Il PDF non è una tabella, è solo testo posizionato
Un PDF di estratto conto bancario non contiene una struttura tabellare nativa. Sono coordinate testuali messe sulla pagina con posizione X/Y. Quando selezioni e copi, il PDF reader prova a indovinare l'ordine di lettura usando euristiche che falliscono regolarmente su layout multicolonna o quando le date sono allineate a destra mentre le descrizioni occupano spazi variabili.
Le descrizioni multilinea collassano
Quasi tutti gli estratti conto italiani usano descrizioni che vanno su 2-3 righe (bonifici con causale lunga, pagamenti POS con identificativo terminale). Quando copi e incolli, queste righe si concatenano senza separatori o si rompono in celle separate. Il risultato è una colonna descrizione disallineata rispetto a data e importo nelle righe successive.
I numeri italiani diventano americani
Excel su Mac e Windows italiani interpreta '1.234,56' come 1.234,56 euro, ma incollando da PDF la formattazione si perde e diventa testo '1.234,56' che Excel può leggere come 1234,56 o come 1,234.56 a seconda delle impostazioni regionali del foglio. Su grandi quantità di righe questo errore sistematico produce totali sbagliati di centinaia di euro.
Le date senza anno esplicito si confondono
Molti estratti conto usano formato 'gg/mm' senza anno (l'anno è implicito dal periodo dell'estratto). Copiando in Excel viene interpretato come data del 2001 o come testo. Quando il foglio attraversa fine anno (estratti di dicembre con valuta gennaio successivo) l'ambiguità causa errori di ordinamento e di confronto temporale che si propagano nelle riconciliazioni.
Cosa fare invece del copia-incolla
Tre alternative concrete. Prima: chiedere alla banca un export CSV o XML CBI (disponibile per quasi tutte le banche italiane via home banking, anche se nascosto in sezioni avanzate). Seconda: usare un parser dedicato che riconosca il layout della banca specifica, gestisca multilinea, normalizzi numeri italiani e date implicite. Terza, se proprio devi fare manuale: copia colonna per colonna, mai tutto insieme, e verifica i totali con somma Excel vs totale stampato sul PDF prima di chiudere il file.